venerdì 17 ottobre 2014

Aria di Festival a Parma: il Teatro Regio



Ara dedicato a Verdi

In questo periodo siamo nel pieno svolgimento del Festival Verdi, un appuntamento che gli appassionati di musica classica certo non vogliono perdersi. Pur non essendo un’esperta nel campo, anche io sono stata attirata da questo evento. Perché? Be’, ovviamente alcuni spettacoli del programma del festival si svolgono proprio nella città che celebra Verdi: Parma, più precisamente nel bellissimo Teatro Regio, che io ho potuto visitare poco tempo fa.

Eccolo lì: il Teatro Regio

Ho avuto la fortuna di godermi una visita guidata tutta per me all’interno del teatro (è stato solo un caso, eh). La meraviglia che aspetta il visitatore all’interno non è nemmeno lontanamente immaginabile dall’esterno!

venerdì 3 ottobre 2014

#Nonpartosenza: chi ha il posto prenotato in valigia!



Dopo un bel periodo di assenza ho pensato che ricominciare a dedicarmi al blog con questa bella iniziativa di Trippando fosse un’ottima idea. Mi ha dato l’impressione di riunirmi con le amiche e aprire le valigie per vedere cosa ci si è portate in viaggio.
Dunque, cominciamo!



Documenti. Inutile dirlo: senza quelli non si va da nessuna parte, perciò sono i primi a finire in borsa insieme ai biglietti del mezzo di trasporto utilizzato.

Macchina fotografica. Lo ammetto: la mia è una semplice compatta, piccola e discreta, ma si fa valere. Ovviamente è sempre accompagnata dal suo caricabatterie, scorte memory cards e una batteria di emergenza.

Taccuino e penna. Ho scoperto che non c’è metodo migliore per ricordare dello scrivere subito cosa si è visto e come ci si sente. Ecco perché il mio fido taccuino Tardis è sempre nelle mia borsa accompagnato da una penna.

Igenizzante mani. Questo è fisso nella mia borsa anche quando esco per una semplice passeggiata con un’amica. In viaggio, poi, è una manna scesa dal cielo!

Guida turistica con mappa della città. Devo essere sincera: anche se attualmente ci sono mille apps che semplificano la vita, io mi trovo sempre meglio con la cara vecchia carta da sfogliare e ritengo che una mappa cartacea dia una visione più chiara del posto in cui ci si trova.

Un buon libro o Kobo e-reader. Per quanto io adori guardare fuori dal finestrino e ammirare il paesaggio, inevitabilmente un po’ ci si stanca di non far niente. Cosa c’è di meglio di un bel romanzo per salvarti dalla noia?

Cellulare. Io lo utilizzo anche come lettore mp3 e navigatore. Per questo il suo fido compagno caricabatterie è sempre lì al suo fianco in valigia, altrimenti la batteria non durerebbe un giorno intero.

Ombrello pieghevole e k-way. Soprattutto per le destinazioni nordiche, che sono quelle che preferisco. Per fortuna, finora, il tempo mi ha quasi sempre accompagnato e li ho sempre usati poco.

Occhiali. Da vista! Sì, perché pur avendo qualche mancanza visiva, mi ostino a portare gli occhiali solo se devo leggere o guardare cose piccole (quindi quando consulto la guida o la mappa). Perciò sono indispensabili!

Aspirine. Immancabili. Di solito, dopo aver passato quasi tutto il primo giorno di viaggio a macinar chilometri, è lei che mi salva il resto della giornata (o serata).
Ecco qua le cose che mai devono mancare nella mia valigia. Ovviamente poi ci sono tante altre cose, ma queste sono quelle che hanno già il posto prenotato quando si devono preparare i bagagli.


E ditemi, quali sono i vostri #nonpartosenza