martedì 23 agosto 2016

In spiaggia sull'isola di San Pietro


Ciabattine da mare, costumino, la manina stretta in quella della nonna, in fila, mentre lei e la zia chiacchierano con gente sorridente che io non riconosco. Aspettiamo impazienti il battello per andare in spiaggia sull’isola di San Pietro.


Quando ero piccola era mia abitudine passare una settimana di “villeggiatura” da mia nonna, a Taranto. Sì, ero vicino casa in fondo, ma ricordo quelle settimane come vere e proprie vacanze, in cui i miei principali pensieri erano giocare senza sosta con mia cugina e andare al mare, alla spiaggia dei sottufficiali, in particolare sull’isola di San Pietro. La traversata, il passaggio sotto il Ponte Girevole, l’acqua cristallina e il tempo passato sull’isola sono alcuni dei ricordi più preziosi che ho di quelle estati.

sabato 20 agosto 2016

Low cost seaside in Apulia



It's not a mystery that Apulian sea is a wonder and many tourists take advantage of their holidays to enjoy this beauty. But it's also true that not all the sea that skims Apulia is alike: there are those who prefer Adriatic seaboard and those who love the Ionian one, which is even more crystal blue. Since I was a child, I've dived into this sea, Mar Ionio, moving along the coast to experience the differences that other areas offer. I'm one of those who prefer free beaches and suggest here some of those I consider the most beautiful, providing in this way a low cost alternative for  holidays to the seaside in Apulia.

Porto Pirrone
I must say a thing: even though quite close to each other, these beaches are quite different one from another for type of beach, sand and water. Of the series "each beach to their own".

martedì 16 agosto 2016

Mare low cost in Puglia

Non è un mistero che il mare pugliese sia una meraviglia e molti turisti approfittano delle ferie per godersi questa bellezza. Ma è anche vero che non tutto il mare che lambisce la Puglia è uguale: c’è che preferisce il litorale adriatico e chi quello jonico, ancora più azzurro e cristallino. Sin da quando ero bambina mi sono immersa in questo mare, il Mar Ionio, spostandomi sulla costa per vivere le differenze che le varie zone offrono. Io sono una d quelle che preferisce la spiaggia libera e qui vi consiglierò alcune di quelle che ritengo più belle, fornendovi così un’alternativa low cost per le vacanze al mare in Puglia.

Porto Pirrone

C’è da dire una cosa: seppur abbastanza vicine tra loro, queste spiagge sono piuttosto diverse l’una dall’altra per tipologia di spiaggia, sabbia e acqua. Della serie “a ognuno  la sua spiaggia”.

lunedì 15 agosto 2016

A day in Barletta



Sometimes I've heard: "What 's there in Barletta to be seen?", said with a surprised tone and a bit of  scorn. Unfortunately, it's true that many people, from Apulia too, don't know this town and get surprised when someone goes there to visit it. That's what happened to me when I said that I wend to visit Barletta to some friends from the Ionic side, so unconscious of the beauties the Land of Bari offers.  Yet Barletta does have things to be seen! Unfortunately, I could stop there just for a day and can assure that it's not enough: there is so much to be discovered, to be admired and to be experienced.


Here a little selection of what to see absolutely if you haven’t the possobility to stay in town for more than a day.

giovedì 11 agosto 2016

Un giorno a Barletta

Mi è capitato di sentire: “Che c’è da vedere a Barletta?”, detto con un tono sorpreso e una punta di scherno. Ahimè, è vero che molte persone, e anche molti pugliesi, non conoscono questa città e si meravigliano quando qualcuno vi si reca per visitarla. È quello che mi è successo quando dissi che andavo a visitare Barletta ad alcuni amici del versante jonico, quindi inconsapevoli delle bellezze che la Terra di Bari offre. Eppure Barletta di cose da vedere ne ha, eccome! Purtroppo ho potuto fermarmici solo un giorno e posso assicurare che non basta: c’è tanto da scoprire, da ammirare e da vivere.


Ecco una piccola selezione delle cose da vedere assolutamente se non si ha la possibilità di soggiornare in città per più di un giorno.

martedì 9 agosto 2016

Frederick II and his castles: the Castle of Bari



Here we are at the last stop of our itinerary about Frederick II.


We are in Bari, in the periphery of its historical centre, where there's the castle. You're not aware of its presence until, going out from the street that runs along the Palace of Justice, you find it in front of you with its spare-shaped bastion framed by the trees that decorate the boulevard next to its walls. During the period at the university, I never stopped to appreciate properly how this image was majestic and made me open my eyes wide, leaving me speechless.

As some of the other castles seen previously, also this one was born on the ruins of a Norman castle and  withstood some changes with the succession of centuries and sovereigns. The bastion I was talking before, for example, is the result of the changes made in the XVI century in order to defend in a better way the castle on the land side from possible canons and other fire guns attacks, exactly the same principle that we already met in the castles of Barletta and Trani.

martedì 2 agosto 2016

Federico II e i suoi castelli: il Castello di Bari

Siamo giunti all’ultima tappa del nostro itinerario federiciano.


Siamo a Bari, nella periferia del centro storico barese dove si trova il castello svevo. Non ci si accorge della sua presenza finché, sbucando dalla via che costeggia il Palazzo di Giustizia, non ce lo si ritrova davanti con il suo grande bastione lanceolato incorniciato dagli alberi che adornano il viale adiacente le sue mura. Durante gli anni dell’università non mi sono mai fermata ad apprezzare veramente quanto questa immagine sia maestosa e mi faccia spalancare gli occhi, lasciandomi senza parole.

Come alcuni dei castelli visti in precedenza, anche questo nasce sulle rovine di un castello normanno e ha subito delle modifiche con il susseguirsi dei secoli e dei regnanti. Il bastione di cui dicevo prima, per esempio, è frutto dei cambiamenti effettuati nel ‘500 per difendere meglio il castello dal lato terra da eventuali attacchi di cannoni e altre armi da fuoco, esattamente lo stesso principio che abbiamo già trovato applicato sui castelli di Barletta e Trani.